Archivio

Post Taggati ‘tiscali’

Auguri di Buona Pasqua.

12 Aprile 2017 Commenti chiusi

Con l’ avvicinarsi delle festività s’ inviano i migliori auguri di Buona Pasqua 2017 a Voi e famiglie.

Happy Easter 2017 to you and family.

Disegno: Uovo pasquale – Gianluca Fiesoli 2017.

_____________________

Auguri di Buona Pasqua 2016.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con la presente s’ inviano i migliori auguri di una Felice Pasqua 2016 a tutti Voi e famiglie.

Happy Easter 2016 to you and family.

_________________________

 

Buon Natale 2015 e Felice anno 2016 a tutti voi.

Con l’ avvicinarsi delle Festività, un sincero augurio di Buon Natale e Felice anno 2016 a tutti voi e famiglie.

 

Merry Christmas to you and happy new year 2016.

 

Gianluca Fiesoli

Vivere in povertà: la storia di Tisha e Anthony.

L’ incontri tra la gente, ai semafori delle avenues, accovacciati sulle panchine dei giardini pubblici o distesi sotto arrugginite pensiline. Sono riconoscibili per quell’ aria strana, per quel senso di solitudine che si portano appresso, talvolta infagottati dentro abiti logori e dismessi. Il passato non si cancella ed è più importante del presente e di conseguenza il futuro è una grande incognita.

Tisha ha il viso gonfio e butterato è sieropositiva e soffre di altri mali cronici. Dimostra di essere più vecchia della sua età. Intanto che la osservo attentamente prima di fotografarla l’ aspetto diventa malinconico quasi volesse comunicarmi il dolore che gli ha devastato l’ anima. I suoi guai sono cominciati molto presto con l’ abuso e le vio­lenze da parte di un padre alcolizzato. Un percorso esistenziale travagliato segnato dalla morte della madre quando aveva sette anni. Dopo aver finito le scuole medie in cui si sentiva isolata e insoddisfatta ha cominciato a lavorare in uno store department ( grande magazzino ) ma è stata licenziata per scarso rendimento.

Fuggita di casa si è rifugiata nella droga iniettandosi eroina e inalando crack che l’ hanno fatta rotolare nella morsa della disperazione. Anni di umiliazioni, di subdole amicizie, di notti gelate in sordidi ostelli, di ricoveri in ospedale per overdose. Più volte è stata arrestata per furto, spaccio e prostituzione. E’ rimasta incinta senza sapere chi fosse il padre. Il bambino gli è stato tolto dal Tribunale e affidato ai servizi sociali. Poi, ha girovagato a lungo da Austin a San Antonio, da Galveston a Port Arthur per ritornare nella contea di Harris ma qui ha dovuto subire atti di bullismo da parte di alcuni giovani locali.

Anche l’ attuale compagno è disoccupato e senzatetto. La sua vicenda però è leggermente diversa in quanto non ha mai fatto uso di sostanze stupefacenti. Orfano di geni­tori Anthony è nato a Baton Rouge in Louisiana. Di carattere introverso e con un matrimonio fallito alle spalle è stato costretto a lasciare l’ abitazione alla ex moglie. Con la recessione la fabbrica metalmeccanica dove lavorava ha serrato i battenti e a trentanove anni si è ritrovato disoccupato. Per diverso tempo ha campato di espedienti e di lavoretti malpagati, dormendo sotto i viadotti della Eastex Freeway e della 45 Highway che s’ incrociano nella zona marginale della città texana di Houston.

Ambedue sono inseriti nel programma di riabilitazione della SOH ( Star of Hope ), un apostolato cattolico che ha lo scopo di aiutare gli indigenti e adesso vengono seguiti dai volontari, medici e psicologi. La gran parte della popolazione americana raramente si relaziona con le persone che sono oppure sono state dei senzatetto e li considera un problema sociale astratto. La loro difficile condizione è addirittura gravata per il fatto che alcuni stati hanno decretato delle particolari leggi per punirli maggiormente, come ad esempio quella che vieta di chiedere l’ elemosina nelle strade.

Dietro la triste storia di chi ha perduto il domicilio si nascondono numerose concause: dai vizi alle calamità naturali, l’ inaspettata perdita di occupazione e di affetti. Ma anche la disabilità e le negative esperienze carcerarie che impediscono un adeguato ricollocamento nella società. Vittime delle circostanze oppure di situazioni congiunturali sono travolti da infausti eventi senza avere le possibilità di reagire in maniera concreta e il welfare state ( l’ assistenzialismo ) li supporta soltanto parzialmente.

Oltre un terzo della popolazione dei paesi in via di sviluppo non ha un alloggio adeguato per vivere. Il problema si è oramai generalizzato in tutto il mondo ed è reso ancora più complicato dalle etnie che hanno un’ indole migratoria. Esse contribuiscono a formare una società cosmopolita dove le forze politiche hanno sottovalutato l’ importanza degl’ effetti avversi dei cambiamenti economici. Per questi motivi si è venuta a creare una grande disuguaglianza tra gli abitanti. Pure l’ opulenta America non è esente da questa situazione. Anzi, gli Stati Uniti sono il paese occidentale con il maggiore numero di poveri e nonostante la democrazia riflettono tuttora di risvolti di discriminazione razziale. I neri afro-americani, gli ispanici e quelli di origine asiatica hanno una percentuale del tasso di povertà differente dalla razza bianca.

I dati esposti nell’ autunno scorso dal Census Bureau ( l’ Ufficio del Censimento ) lanciano un grido di allarme impressionante che nemmeno le riforme sociali, sanitarie ed economiche volute dal Presidente Barack Obama hanno saputo contrastare. La soglia di povertà ha registrato i livelli tra i più elevati degl’ ultimi cinquanta anni. Numeri che ci fanno comprendere quanto sia fragile la famiglia americana del ceto medio – basso. Un fenomeno che non deve essere considerato transitorio ma bensì è indice di forti preoccupazioni per le prossime generazioni, le quali si troveranno ad affrontare numerosi ostacoli e senza mai avere la certezza di possedere una casa propria e un lavoro stabile. Nella disanima si desume una “ nuova povertà “ che si abbatte sui bambini e su quelli che un tempo erano considerati benestanti.

Tra i senza fissa dimora non tro­viamo solamente persone dedite all’ alcol, prostitute, tossicodipendenti ma altresì manager, ingegneri, titolari di piccole imprese che hanno vissuto con soddisfazione fulgidi periodi che però l’ indebitamento con le banche li ha messi in ginocchio quando l’ economia nazionale è entrata in una fase di stagnazione. La categoria più colpita è quella degl’ architetti per quel filo che li congiunge alla crisi edilizia. Sono parecchi gl’ ex professionisti che si sono dovuti rivolgere alle istituzioni per chiedere un modesto salario di sussistenza.

Negli Stati Uniti il mercato immobiliare è in ribasso da tempo e la progettazione di alloggi pubblici destinati ai bisognosi ha normative poco flessibili. Nel recente biennio i finanziamenti statali per i servizi ai senzatetto hanno subito una riduzione e reperire risorse diventa sempre più difficoltoso. Inoltre, le modalità delle locazioni appesanti­scono il problema, le liste di attesa sono infinite e le organizzazioni sociali ne risentono fortemente.

Oltre due secoli fa il filosofo e teologo francese Hugues Félicité Robert De Lamennais scriveva in una delle sue pubblicazioni: “ Il grido del povero sale fino a Dio ma non arriva alle orecchie dell’ Uomo “.

Ancora oggi mai parole furono più vere.

________________

Il testo e la foto sono parte di un capitolo del libro Personal Observations di Gianluca Fiesoli.

Immagine:  Tisha e Anthony fotografati alla Soh – Houston, Usa 2006.

Qui sotto il video di presentazione e la prefazione.

https://www.youtube.com/watch?v=W2pgSbaffJ0&feature=youtu.be 

oppure

     http://gianlucafiesoli.blog.tiscali.it/2012/10/15/video-di-presentazione-per-il-libro-personal-observations-di-gianluca-fiesoli/ 

Auguri di Buona Pasqua.

27 Marzo 2015 Commenti chiusi

Con l’ avvicinarsi delle festività s’ inviano i migliori auguri di Buona Pasqua 2015 a Voi e famiglie.

Happy Easter 2015 to you and family.

______________

Auguri di Buona Pasqua a Voi e famiglie.

Con la presente s’ inviano i migliori auguri di buona Pasqua 2014 a Voi e famiglie.

Happy Easter 2014 to you and family.

__________________

Un sincero augurio di Buon Natale a tutti voi.

Con l’ avvicinarsi delle Festività, un sincero augurio di Buon Natale e Felice anno 2014.

 

Merry Christmas to you and happy new year 2014.

_________________

I migliori auguri di Buona Pasqua a tutti Voi.

Con la presente s’ inviano i migliori auguri di una Felice Pasqua 2013.

Come di consueto ci auspichiamo che per qualcuno nelle festività

riesca a trovare una piacevole sorpresa.

Happy Easter 2013 to you and family.

_______________________

Auguri di Buon Natale e un felice 2013 a tutti voi.

Con l’ avvicinarsi delle festività si augura a Voi e famiglie Buon Natale e un felice 2013.

Merry Christmas and happy new year to you and family.

___________

Video di presentazione per il libro Personal Observations di Gianluca Fiesoli.

A questi link di You Tube, Tiscali e Vimeo potete vedere il  video di presentazione del mio libro Personal Observations.

http://youtu.be/W2pgSbaffJ0

http://video.tiscali.it/canali/Arte_e_Cultura/126262.html

https://vimeo.com/79296447

Video importato

La pubblicazione è in tiratura limitata, formato 30X30, 202 pagine, 194 fotografie colore e bianco e nero in stampa di qualità. Per chi fosse interessato ad acquistarlo ed avere informazioni su come riceverlo può inviare una e mail a questo indirizzo - studiofiesoli@gianlucafiesoli.com 

Qui sotto la sovracopertina e la prefazione del libro ( testo di Fabio Cintolesi ).
________________________

Ho conosciuto Gianluca Fiesoli alcuni anni addietro quando lo contattai per fargli un intervista sulla guerra in Iraq in considerazione che durante quel periodo c’ era stato diverse volte. Fissammo un appuntamento nel suo studio e di questo affabile fiorentino mi colpì la disponibilità, la competenza e la naturalezza al dialogo. Avevo visto le sue fotografie sul web, dalle quali si percepiva una forza espressiva inconsueta dovuta dal motivo che è un buon autore di paesaggismo, d’ immagine turistica e di ritratto.

“ Personal Observations “ è un titolo che si ritrova similmente nella saggistica, nell’ arte moderna, dalla pittura alla musica, tradotto in forme estetiche insieme alla poetica. Ma non solo, anche nelle materie scientifiche è utilizzato come punto di partenza per viaggi esplorativi di dottorato. Ponderazioni su cose o persone con capacità cognitiva, un percorso di critica nell’ interiore, il desiderio della libertà di pensiero nel fermento della creatività.

Fiesoli non ha niente di tutto questo. Le Osservazioni Personali sono esclusivamente delle schiette riflessioni sulle brutali realtà. A suo modo, un testimone del nostro tempo. Qui la fotografia non registra l’ istante temporale della cronaca ma bensì ne sviscera con acutezza le problematiche e con intelligenza non cede al rigido moralismo. Ne alla retorica della denuncia e neppure all’ esagerazione visiva come vorrebbe un comune operatore dell’ informazione.

Quando gli chiesi che cosa lo esortava ad andare in posti complicati, di inopia e a continuare una ricerca in determinate situazioni, la risposta fu precisa e per certi versi sbalorditiva. “ La curiosità, la voglia di raccontare ma soprattutto di capire in loco poichè non ho mai creduto che una foto per quanto superlativamente interpretativa possa descrivere il mondo o la centralità di un avvenimento “.

Il negativo, oggi chiamato file poichè il digitale ha praticamente sostituito l’ analogico, è una maniera di trasfigurare la memoria in immagini che congiungono il passato al presente. La memoria è il fondamento della mente ed ha il vigore di potere far riemergere significativi brandelli dell’ esistenza alzando così il livello della nostra sensibilità. Se smettiamo di attingere alla ritentiva diventa impossibile vivere. Più trascorrono gli anni e maggiore è la sua invasività per respingere l’ inevitabile oblio e tentare di allontanare il sopraggiungere della morte. Con questi proponimenti Gianluca Fiesoli ha percorso migliaia di chilometri consumando intere settimane per appalesare il vero di alcuni eventi e documentare le distruzioni perpetrate dalla natura e dai popoli in un pianeta sempre più tumultuoso.

Però nelle sue foto riesce a a dare spazio alla solarità, alla contentezza, alla bellezza sia tecnica che naturale. Emblematiche sono le riproduzioni figurative dei contadini cubani e indonesiani oppure quella al mattino presto quando l’ orda dei turisti non è ancora arrivata all’ interno della Cupola della Roccia di Gerusalemme, da sempre luogo paradigmatico della fede mussulmana in un territorio conteso. Quest’ ultimo scatto esalta la straordinaria ampiezza del campo visivo di un obbiettivo fish eye ( occhio di pesce  ) e un tempo di posa interminabile. Ne segue l’ affiorare di qualche proprietà della fotografia: il silenzio, la religiosità, la solitudine. Inoltre non manca un pizzico d’ ironia in una scritta che compare in quel lenzuolo bianco piantato sul molo dalla tranquilla gente di Lampedusa. Infine, il tuffo di un fanciullo nelle limacciose acque del Buruganga in Bangladesh quasi a volere significare un attimo di felicità e di flebile speranza per una vita migliore.

Il fotografo è chiaramente dalla parte degli ultimi, di quelli che affrontano la disperazione nei terremoti e il dolore per un destino avverso. Di chi è obbligato a vivere con mendicità pur di ottenere un pezzo di pane. Di chi ubbidisce all’ arroganza dei potenti dell’ industria che li sfruttano senza ritegno nel lavoro fin da quando sono minorenni. E dei morti che dopo alcuni lustri implorano ancora giustizia tra le montagne della Bosnia Erzegovina come per l’ infelicità dell’ immigrazione di massa.

Li ritrae con una fotocamera chiedendo a sua volta partecipazione e che gli viene donata con umiltà dai soggetti perchè ne apprezzano la spontaneità, la quale non cela nessun secondo fine ne quantomeno include la smania di protagonismo. Immagini di un animo penetrante, accompagnate da una sapiente ispirazione e con incisivi valori formali, capaci di discernere l’ indispensabile e di sorprendere per l’ alta qualità di espressione.

Ed è proprio questo modo di vedere e di porsi, al di là dell’ amicizia a cui mi lega, che lo ritengo un fotografo atipico per la completezza delle argomentazioni che si distinguono nei propri lavori. Se esaminiamo con attenzione la parte dedicata alla povertà e ai senza fissa dimora, scavalcando delle istantanee in cui viene alla luce un forte senso di compassione per le condizioni dei soggetti, i ritratti con sfondi bianco e rosso degli homeless americani non mostrano barbe incolte, bocche sdentate, cappotti sdruciti e visi sporchi ma sembrano elementi vicino alla normalità.

Ce lo spiega lui stesso che la “ nuova povertà “ si è oramai incancrenita nelle comunità occidentali fino a intrappolare le persone che vengono investite dalla recessione. Un angoscia sottile, economica e non di vizio. Con questa alternanza di immagini Gianluca Fiesoli esula dallo schema troppo spesso precostituito e dal preconcetto visivo che un indigente fotografato deve essere necessariamente un lurido barbone, un clochard, un essere all’ ultimo stadio che scaturisce ripugnanza e oscenità per raggiungere la meta della foto di sensazione.

Addentrandosi nella lettura dei sei capitoli ci si accorge molto presto di un unione tematica tra di loro. Di un eloquente diversificazione delle spiegazioni e delle esperienze rivolte ad agevolare l’ intelligibilità degli argomenti. Rimane il piccolo rammarico, per ovvie ragioni di spazio e di costi, di non avere potuto inserire nel volume ulteriori reportages sociali, i quali sicuramente sarebbero stati di uguale interesse.

La parte dedicata al lavoro ( Work ) è una rigorosa analisi sullo sfruttamento minorile in Bangladesh, Indonesia e in altri paesi mentre nella sezione di Iraq e Palestina prevale il dettagliato racconto di come siano insidiosi e pieni di tensioni questi luoghi per uno straniero. Anche dentro il Palestine di Bagdad, l’ albergo dei media durante l’ occupazione delle forze di coalizione, nel mezzo della notte si può finire distesi per terra con un feroce dobermann che ti ringhia davanti e un mitra puntato alla testa per un errato controllo di identificazione da parte della sicurezza irachena. Oppure essere arrestato perchè viaggiava, a sua insaputa, in un auto pubblica con due ricercati. Paragrafi di vicende che gli sono veramente accadute durante la permanenza.

I fotogrammi di Gianluca Fiesoli si cristallizzano in un libro profondo, da conservare. “ Personal Observations “ è un inno alla dignità con il proposito di illuminare le coscienze e dovuto al tenace impegno del fotogiornalista. Pagine che non lasciano adito all’ indifferenza in quanto effondono una grande umanità senza mai divagare nel pedestre e nel pietismo. Esse ci sottolineano la tangibile presenza di altri mondi ai quali il più delle volte preferiamo chiudere gli occhi, rifuggire per non rimanere contaminati e perfino dichiarare con ipocrisia e senza mezzi termini che non ci appartengono.

______________

Grazie per gli auguri e per i cinquecentomila accessi.

In questi giorni il blog ha raggiunto mezzo milione di accessi. Una cifra normale considerato che il primo post avvenne nel settembre del lontano 2004. Difatti il  rank si attesta su un ordinario 11 talvolta 12. ( Va da 0 a 50 ) 

Sicuramente andrebbe aggiunto un 30% in più a questi numeri, poichè le cifre dei visitatori non sono mai esatte e quindi approssimative sia sui rimbalzi che sui ritorni giornalieri.

Una deficenza in particolar modo per il contatore dato in dotazione dalla piattaforma di Tiscali.

Non sono mai stato un patito delle statistiche e neanche dei commenti. Infatti qui si è sempre commentato poco, ma non mancano i ” fedelissimi silenziosi “ che passano da queste parti anche quando il blog è in standby. 

Un feeling sottile anche se non ci si guarda  in faccia, basato sull’ intuizione, la perspicacia e l’ ispirazione.

Personalmente reputo il blog uno spazio dove scrivere storie, articoli, fare analisi, eventi, consigli, con una finalità informativa anche degl’ scritti altrui e quindi aperto a tutti, senza pregiudizi o tentativi di propagandare, denigrare, sobillare, vendere, spandere qualcosa………

Credo però che l’ importanza della comunicazione odierna, per quanto fredda e  virtuale, sia leggere, trovare le notizie, le informazioni ” giuste ” ma soprattutto corrette e in buona fede, cosa che non sempre è così per i più disparati motivi.

Pur non sapendo mai chi c’è dietro un pc, e questo è il grande limite dell’ informazione poichè manipolare, falsificare e strumentalizzare  è fin troppo facile su uno schermo piatto, resto dell’ opinione che nel quotidiano non se ne possa più fare a meno.

Per finire colgo l’ occasione per ringraziare chi mi ha scritto in privato e mi ha mandato gli auguri per il mio compleanno che si festeggia oggi.

______________

I migliori auguri di Buon Natale e Felice 2011.

Con l’ avvicinarsi delle festività s’ inviano i migliori auguri di Buon Natale e Felice 2011 a tutti Voi e famiglie.

Merry Christmas and happy new year.

_________________

Babbo natale copia

Ancora blog del giorno.

A distanza di pochi mesi questo blog è stato nuovamente inserito lunedì  22 novembre sulla home di Tiscali, nello spazio riservato al blog del giorno con un link ad un mio articolo sul campionato di serie A. ( http://gianlucafiesoli.blog.tiscali.it/2010/11/22/campionato-strano-difficile-dire-chi-vincera-ma-il-diavolo-ha-un-ibra-in-piu/ ). 

Gl’ accessi sono stati numerosissimi.  Ancora una volta si  ringrazia la redazione.

__________________ 

Gentile utente,
ti informiamo che il tuo blog è stato selezionato come ‘Blog del giorno’ per la giornata di oggi (22/11/2010).
Il titolo e la descrizione del post da noi scelto per l’occasione sono individuabili sotto la voce “Blog”, presente nella colonna destra della nostra home page (www.tiscali.it)

Per motivi tecnici, ti chiediamo cortesemente di non apportare alcuna modifica al tuo post per tutto il periodo in cui esso resterà in evidenza nella nostra home page.

Cordiali saluti
Lo staff di Tiscali Blog.

_________________

Una Pasqua di passione sul blog.

Da: Blog – new [mailto:blog@it.tiscali.com]
Inviato: venerdì 2 aprile 2010 17:43
A: gianluca.fiesoli@tiscali.it
Oggetto: Blog del giorno

Gentile utente,
ti informiamo che il tuo blog è stato scelto come ‘Blog del giorno’ per la giornata di Sabato (03/04/2010).
Apparirà linkato al box “Blog”, presente nella nostra home page (www.tiscali.it) a partire dalle ore 13.30 del suddetto giorno.

Cordiali saluti e Buona Pasqua!
Lo Staff di Tiscali Blog

________________

Ringrazio con piacere è stata veramente una  Pasqua di accessi sul blog. Una miniera al di sopra le previsioni. Trentasei ore ininterrotte.

Un link del mio blog sull’ home page del portale di tiscali ( www.tiscali.it )  non c’ era mai stato e anche l’ articolo sulla ricorrenza  della morte di Karol Woijtila  era molto bello e pertanto ancor più apprezzato dalla community e non solo.

Un analisi che mi aveva impegnato molto allora poiché lunga, lucida e stilata con il massimo dell’ attenzione.

Colgo l’ occasione anche per dire che da alcune settimane il blog va alla perfezione nella nuova piattaforma. Non ci sono stati più problemi. Tra l’ altro ho scoperto piacevoli funzioni all’ interno del pannello di controllo, anche se poi non le userò tutte.

TUTTO BENE QUEL CHE FINISCE BENE !!


Buon lavoro a tutta la redazione.

Gianluca Fiesoli.

____________________

Una buona guida per il nuovissimo blog di Tiscali.

Al bar del Giomba si commenta, ci si confronta, e magari si prende un drink……virtuale s’ intende. Scherzi a parte il Blog Pensieri Frasi ed Emozioni è stato premiato varie volte, ci sono post nteressanti, è molto seguito sia da dentro che fuori la comunità. Tra le tante iniziative, Daniele, bravissimo blogger sopratutto dal lato tecnico, ha creato una guida per il nuovo blog di tiscali.

Si può scaricarla all’ indirizzo http://bargiomba.altervista.org/aboutgiomba/guida/ e tornerà molto utile ai neofoti e a quelli con esperienza.

Ringraziare è d’ obbligo e il copyright se così lo possiamo chiamare è del legittimo proprietario che l’ ha fatta. Tra l’ altro un lavoro non facile e per niente veloce.

_______________________

 

screen tiscali