Juve, ad un passo dalla finale.
Che la Coppa Italia sia spesso considerata una coppetta oppure un trofeo di riparazione è una cosa oramai assodata.
Addirittura in passato qualcuno voleva cassare questa competizione. Ma nonostante tutto resta sempre un certo fascino conquistarla e in momenti di magra nessuno la disdegna.
Ma chi ha veramente fame di successo, voglia di sognare, entusiasmo, non ci pensa a snobbarla. Ed è così anche per la Juventus che stanotte ha messo una seria ipoteca per la finale.
La “ Signora omicidi “ dopo l’ occasione mancata in campionato con il Siena riprende la marcia ed espugna il Meazza in quella che è stata un anteprima dello Scudetto contro il Milan e che li vedrà ancora protagonisti al ritorno e nella sfida forse decisiva per il titolo.
Vittoria con merito avvenuta dopo un primo tempo a ritmi piuttosto blandi. I bianconeri pure con il turn over hanno fatto vedere un discreto calcio, cinici nello sfruttare le occasioni, abili nelle ripartenze, con la collaborazione di un Milan in panne il quale svolge il gioco con una manovra macchinosa. Serata opaca anche per Ibrahimovic e Seedorf.
Certo Massimiliano Allegri può reclamare l’ assenza di pedine importanti, ma questo Milan stenta ad imporsi e soprattutto negli schemi appare senza fantasia. Se la Juve continua a non perdere mai e riesce a mantenere i ritmi che gli sono più congeniali, la doppietta Tim Cup e campionato stavolta è veramente alla sua portata.
Hanno deciso due gol di Caceres al suo secondo debutto mentre per i rossoneri ha segnato El Shaarawy.
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